martedì 25 gennaio 2011

Una pubblicità che merita.. in ogni senso!



Il cantante inglese Adam Levine dei Maroon 5 si spoglia sul magazine Cosmopolitan Uk Febbrario 2011 per una giusta causa. Le foto realizzate da Ben Rigott fanno parte della campagna Everyman sulla prevenzione del tumore alla prostrata ed ai testicoli che in questa foto sono nascosti dalle mani della fidanzatina modella Anne Vyalitsyna.

ADAM LEVINE NAKED FOR EVERYMAN – COSMOPOLITAN UK FEBRUARY 2011!!!

lunedì 3 gennaio 2011

La Regina di Inghilterra a pranzo da me


E' passata, siamo sopravvissuti. Se mi leggete, siete sopravvissuti anche voi. Le feste sono passate. Sì c'è ancora la Befana, ma "le feste si porta via". Eccomi a condividere con voi cosa è successo tra le nostre mura domenstiche.

Le nostre feste sono state come vivere in un lazzaretto, prima Rob, poi io, poi il piccolo Paolo, tutti con la febbre e malanni vari. Il 31 pomeriggio ricordo Paoletto tra le mie braccia, tutto tremante con 39 di febbre, le gambe bluastre e il visetto rosso, in posa come il Cristo della "Pietà" di Michelangelo a S. Pietro, un capolavoro che noi romani abbiamo la possibilità di vedere facilmente e che, se l'abbiamo vista dal vivo, si incolla al nostro immaginario come un riferimento quasi familiare che non perdiamo mai.

Tutte queste malattie di stagione sono intercorse non solo a Natale, ma anche nei giorni seguenti, quando avevamo già invitato vario parentame a casa per il pranzo del primo dell'anno.

Ogni famiglia ha le sue tradizioni. C'è chi dà importanza a cose diverse: l'aspetto spirituale della ricorrenza, lo stare insieme a persone che normalmente non si frequentano per il resto dell'anno, come quello zio o quella zia vedova e sola che per una sera torna ad essere al centro della famiglia.. Ci sono poi quelli che, tenendo alta la tradizione delle antiche famiglie romane (ed intendo quelle antiche, col triclinio che mangiavamo stesi fino allo svenimento), interpretano le feste come un'altra buona occasione per farsi "una bella magnata". E addirittura capita che l'aspetto culinario diventi per alcuni più importante di tutto, che la tradizione ornai radicata non possa permettere di prendere in considerazione alcuna variante. A me è capitata giusto giusto un'altra capatina in una di queste comitive.

Gli acciacchi non ci hanno permesso di mantenere l'invito del 1° gennaio, ma solo di posticiparlo il 2, e ce l'abbiamo fatta solo perchè sono una "capa tosta", testarda e risoluta, motivata dal tanto lavoro fatto nei giorni successivi, dalla super spesa per i mille ingredianti del menù, dal tanto da fare che prevedeva il nostro menù.

Qual'era il menù? Il seguente:

antipasti (solo per aprire lo stomaco ai primi):
- verdure miste (zucchine trifolate, pomodorini secchi, melanzane sottolio);
- formaggetti ai vari gusti,
- mini salamini.

tris di primi:
- teglia di crepes al ragù, mozzarella e besciamella;
- teglia di crepes ai funghi, taleggio e ricotta;
- cannelloni radicchio, gorgonzola e noci.

secondo:
- cotechino e zampone;
- lenticchie;
- purè di patate.

dolce:
- piattone di ananas e arance affettate a "vivo";
- panettone;
- casetta di biscotto allo zenzero;
- frutta secca mista (noci, mandorle, fichi secchi, datteri, nocciole);
- torrone bianco e al cioccolato;
- spumante.

Sì, a prima vista non fa tanta impressione, ma a farlo, cambiereste idea, soprattutto per via dei 3 primi. Guai a me quando ho dato retta entusiasticamente ai colleghi (Federico, Donato..) che in una delle nostre simpatiche pause pranzo pre-natalizie mi avevano suggerito il tris di crepes da cucinare: una fatica immonda! Milioni di crepes (non tutte venute bene) con la pastella fatta con la ricetta dell'Harry's bar, poi filtrata, cotte con la padellina inadatta.

E poi tutti i condimenti diversi, litri di besciamella, ragù a lenta cottura, dosaggi improvvisati.. E poi il carammello per montare la casetta di biscotto (Paoletto però si è tanto divertito con le smarties!). E affettare l'ananas e levare uno ad no il "torsolo" col coltello (non avendo attrezzo adatto).. E poi portare dalla soffitta l'asse di legno per fare il tavolo più grande, la tovaglia di fiandra azzurra, i piatti belli che usiamo solo quando viene la Regina di inghiltera...

Confermo: un discreto organo, più che altro perchè oltre al ragù e alle lenticchie non ho potuto contare sul valente supporto di Rob, febbricitante e tossente nell'altra stanza, con il topo che alternava gioco e febbroni.

Ma perchè racconto tutto questo? Per dire che dopo tale impegno e tale tigna (con ordini tipo: adesso guariamo tutti!!), la sera prima, metre chiamavo gli invitati tutta felice per confermare che "sì, ce l'avevamo fatta!", mi è caduto il mondo addosso nell'apprendere che gli antichi romani di cui sopra si erano comunque già riuniti il 1° gennaio e s'erano già fatti la loro magnata... "sapessi che pranzone c'hanno fatto"..

La Regina di Inghilterra attenderà un pò prima di un altro invito..
:-)

LDS