giovedì 27 marzo 2014

IL VESTITO STREGATO


Tantissimi anni mi era capitato di leggere un racconto di Dino Buzzati, intitolato "La giacca stregata". Da quel che ricordo, il protagonista del racconto, indossata la giacca dell'abito che si era fatto confezionare e mettendo le mani in tasca, ne aveva estratto con stupore una banconota. Più tardi, mettendo di nuovo la mano in tasca, ne aveva sentita con le dita un'altra. Incredulo, tornato a casa aveva cominciato ad estrarre dalla tasca dell'abito, una alla volta, tantissime banconote tanto da riempire un'intera valigia. Aveva cambiato vita, era diventato ricco e aveva comprato nuovi abiti, relegando quello stregato in un armadio, finchè un giorno, una cameriera, vedendolo tutto consunto e polveroso non aveva pensato di regalarlo ai poveri. E allora.. 

Qui interrompo la storia, anche perchè probabilmente mescolo due racconti diversi. Il punto è che anche a casa mia è successa una cosa strana (magica? stregata?) che ha a che vedere con un abito da uomo (purtroppo, non esattamente uguale a quello del racconto di Buzzati). Ecco che ve la racconto, anche se il finale non lo conosco ancora.

Mesi e mesi fa viene curiosamente regalato a mio marito da un cliente un completo da uomo. Così, come fosse una bottiglia di vino o una scatola di cioccolatini, gli è stato regalato in segno di gratitudine per il servizio svolto. Un abito da uomo, griglio scuro, in fresco lana. Nuovo di pacca, con ancora l'etichetta del sarto sulla giacca e i pantaloni con l'orlo da fare a misura. Il fatto era curioso in sè, soprattutto per il tipo di articolo che era stato regalato, tanto da farci venire in mente le più disparate ipotesi: E' un abito rubato? Allora perchè regalarlo invece di riportarlo dove lo si era preso? Reciclo di un regalo indesiderato? Piuttosto personale come acquisto/regalo! (aggiungete a piacere nei commenti le vostre ipotesi a riguardo..).
 
Un ulteriore dettaglio: l'abito era taglia 50-52. Taglia 50? Ma se mio marito porta una 46-48 al massimo! Alle precendeti ipotesi fantasiose si sono aggiunte dunque ulteriori domande: che ce ne facciamo? A chi possiamo regalarlo a nostra volta? E' nuovo, sembra ben fatto, bisognerebbe trovare qualcuno di quella taglia che ne abbia bisogno. Questo era dunque l'intento: trovare un nuovo destinatario, più panciuto del consorte, a cui fare gentile presente. La caccia è iniziata dai rispettivi luoghi di lavoro, ma nessun collega sembrava della taglia giusta o interessato. Così l'abito stregato è rimasto lì, su una stampella, coperto di una bella plastichina, appeso alla maniglia di un armadio, in attesa di una nuova casa.

Come potrete immaginare, la vita è densa di impegni e accadimenti, dunque il vestito è stato A LUNGO appeso a quella maniglia. Alcuni giorni lo guardavamo e ci dicevamo "Dobbiamo trovare una soluzione!", ma poi continuavamo a correre, dimenticandoci di lui. Arrivata l'estate, il caldo e il pericolo delle tarme, da brava donna di casa che non sono mi dico: "questo vestito va messo dentro l'armadio sennò si rovina! Ci pensiamo a settembre!". E così fu. 

A settembre, riaperto l'armadio decidiamo di riappendere il vestito alla solita maniglia. lo dovevamo avere davanti agli occhi tutti i giorni: solo dandoci fastidio ci avrebbe motivato a trovare veramente un destinatario! E così è successo che un giorno i suoceri hanno detto: "Lo prendiamo noi!". Il suocero ha indossato la giacca e non gli è parsa poi tanto grossa. E il completo stregato se n'è finalmente andato via di casa.

Storia finita? Nooo! L'altro giorno il marito cercò nell'armadio un suo completo grigio che gli serviva per lavoro. Cerca qui, cerca là, cosa spunta? Il completo stregato!! Sì, era ancora lì, beffardo, nel nostro armadio, nella sua plastichina trasparente! Per errore quello consegnato ai suoceri era un'altro utilissimo vestito taglia 48! Corri, chiama i suoceri: "Dov'è finito l'abito stregato? No, non era quello da regalare, si può recuperarlo o ormai è perso? ..Bene, si può recuperare! E quello taglia 50-52, ve lo prendete lo stesso?"

Martedì, dopo circa un anno, l'abito stregato (quello vero) è uscito forse per l'ultima volta dalla nostra casa. Per ora non è molto lontano, è ancora nella casa dei suoceri, potrebbe sempre tornare, chissà. Chissà se riusciranno presto a trovargli un destinatario? 

E chissà se, tra qualche settimana stringerò, la mano ad un uomo taglia 50 che indosserà un abito grigio che mi sembrerà stranamente familiare..

Il destino è sempre imperscrutabile.
LDS