giovedì 23 febbraio 2017

PANTAGRUEL E GARGANTUA



Avevo promesso che vi avrei descritto ciò che si mangia in questo posto, ma davvero non è facile descrivere a parole un simile paese dei balocchi. Per questo le reminiscenze di letteratura francese mi hanno spinto a citare nel titolo due personaggi che di cibo e di mangiare ne sapevano e molto. Per non dire che viaggio con un marito magro e longilineo ma che si mancherebbe un bue a colazione e con un ottenne a cui le timide cameriere porgono il menu bambini senza sapere che è solo la miniatura del padre in quanto ad appetito. Ed in mezzo a loro ci sono io, che non dovrei mangiare tanto, ma mi dite in un posto simile e con una compagnia simile come si fa???

Ho deciso però di dedicare questo post non tanto alla cena, con ricco buffet di antipasti, una zuppa, un primo a scelta tra tre, un secondo a scelta tra quattro e un variegato buffet di dolci tra dolci al cucchiaio, piccola pasticceria, gelato e torte varie.

Ne' di dedicarlo al pranzo, che teoricamente non c'è perche non abbiamo la pensione completa,ma qui funziona la pensione a tre quarti, ovvero dalle 12.30 alle 2.00 c'è un piatto caldo, e poi dalle 2.00 alle 4.30 rimane "solo" una zuppa, banco insalate, formaggi, Panini e dolci con tisane e te di tanti tipi.

Questo post è dedicato alla colazione, il mio "pasto" preferito, ma in questo caso potremmo anche togliere le virgolette. Vi viene in mente qualcosa che ci potrebbe essere? C'è! Impossibile che manchi. La foto all'inizio dice tutto: quando ci sono pure le bottigliette di succo di pomodoro con la bottiglietta di tabasco vuol dire che c'è tutto.
Una delle cose che più apprezzo è la macchina che fa la spremuta di arancia: schiacci un pulsante e !ei afferra taglia e spreme gli aranci e produce un super succo che non ha bisogno di essere zuccherato. Eccola qui fotografata.



La macchina che preferisce il consorte è invece quella che fa le centrifughe di frutta e verdura. Accanto a queste cose salutari, ci sono fettine di salmone, pezzetti di pesce, ciotolina con condimenti veri, sottaceti, cetriolini affettati, ecc.



Altro bancone che adoro è quello degli yogurt. Prendo una ciotolina di quello naturale, e dentro ci metto un pochino di miele cremoso, tra i tanti a disposizione, e aggiungo dei che gherigli di noce, tra la varia frutta secca a disposizione. Qualche volta prendo anche della frutta già tagliata, che tanto è frutta e non fa ingrassare.


Il bancone che invece preferiscono i due maschi è quello delle salsicce, del bacon, dei wurstel e co. Seguito di misura dal desk dove si preparano a richiesta le uova strapazzate con quel che vuoi tu dentro, o le classiche uova all' occhio di bue con bacon. Non vi è venuta ancora l' acquolina in bocca? Non siete umani. Io fino ad oggi ho resistito, ma stamattina mi sono fatta un uovo alla coque: lo fai tu, metti l'uovo nell'acqua bollente, fissi il timer e il gioco è fatto.

Il fatto è che non solo tutto è delizioso ed abbondante, ma ogni cosa è messa a tua disposizione nelle sue migliori varietà, come il miele - c'è addirittura un favo! - al pane in ogni sua forma, al burro, immancabile per i miei panini burro e marmellata fatta in casa:  c'è il burro normale, quello di malga, quello di capra, quello salato...

Direi che per oggi basta così. Vado ad affrontare qualcosa che mi aiuterà a smaltire un po' di questo ben di Dio: la piscina e la saunaaaa!!!

Ma questa è la storia del prossimo post.
LDS

martedì 21 febbraio 2017

La vacanza che ti manca



Questa vacanza ce la siamo proprio guadagnata. L'abbiamo aspettata, sperata, vista come un investimento, mentre mio figlio segnava sul calendario tutti giorni che mancavano alla partenza. Abbiamo deciso di tornare nel posto dello scorso anno, anche se costava un pochino di più, lo abbiamo fatto perché subito dopo mi operero' e siccome non si sa mai, volevamo un bel momento insieme di famiglia e creare dei ricordi belli.

Il posto è di quelli bellissimi, organizzatissimi, seguitissimi. La camera di quest'anno ha un bellissimo parquet e addirittura un finto camino. Inizialmente non mi faceva impazzire l'idea, ma devo ammettere che la sera le braci sembrano vere, così come il vapore che ne esce sembra fiamma e fumo.  L'effetto tipico da baita montana. Quello che sognavo da settimane.
La neve purtroppo è poca, si è sciolta al sole, ma stamattina durante una gita ho visto un inizio di nevicata ed ho fatto col topastro la danza della neve, quindi ho fiducia che potremmo vedere una nevicata in settimana.


Oggi prima gita seria, alla baita kradofer. L'anno scorso ci siamo portati gli slittini e ci siamo divertiti un mondo. Stavolta la strada ghiacciata non permetteva questo tipo di evoluzioni, ma è stato bello lo stesso.
Ma ho potuto constatare che l'abito non fa il monaco. Dovete sapere che mi sono comprata dei fantastici pantaloni da sci da fondo da Decatlon. Sono fantastici soprattutto perché sono taglia "S"!! Esatto, io che vado per L o M sono entrata in una s che mi sta perfetta e ne sono fiera. Ma alla prima gita seria ho riscontrato che non basta il pantalone aderente, traspirante e leggero fare il paio di gambe che ti portino su per il sentiero..

Qui comunque si sta da pascha', si mangia ogni 5 minuti ( infatti secondo me i miei pantaloni S non reggeranno fino a fine settimana), e ci sono cose fichissime da fare. Ieri per esempio siamo andati alla sauna per famiglie. Sono entrata col topo, mancava il respiro per il caldo e abbiamo fatto solo 10 minuti. Poi all' uscita devi fare un piccolo percorso in una fontanella di acqua ghiacciata x i piedi, poi escono invece degli spruzzi di acqua calda, poi ancora acqua fredda. Chi supera la prova (gli amici scout pensino pure alla prova dei totem) potrà rilassarsi su letti ad acqua con coperte coccole morbidissime, o su poltrone reclinabili con funzioni nascoste.. insomma dobbiamo ancora finire di scoprire il posto è i suoi tesori.

Stasera intanto faremo un giro nella piscina esterna affacciata sulla neve a 40 gradi: entri normale ed esci bollito come un uovo alla coque.

Domani se sopravvivono alle calorie della cene, vi racconto del "vitto".

Non son così sicura di tornare.

LDS