martedì 21 febbraio 2017

La vacanza che ti manca



Questa vacanza ce la siamo proprio guadagnata. L'abbiamo aspettata, sperata, vista come un investimento, mentre mio figlio segnava sul calendario tutti giorni che mancavano alla partenza. Abbiamo deciso di tornare nel posto dello scorso anno, anche se costava un pochino di più, lo abbiamo fatto perché subito dopo mi operero' e siccome non si sa mai, volevamo un bel momento insieme di famiglia e creare dei ricordi belli.

Il posto è di quelli bellissimi, organizzatissimi, seguitissimi. La camera di quest'anno ha un bellissimo parquet e addirittura un finto camino. Inizialmente non mi faceva impazzire l'idea, ma devo ammettere che la sera le braci sembrano vere, così come il vapore che ne esce sembra fiamma e fumo.  L'effetto tipico da baita montana. Quello che sognavo da settimane.
La neve purtroppo è poca, si è sciolta al sole, ma stamattina durante una gita ho visto un inizio di nevicata ed ho fatto col topastro la danza della neve, quindi ho fiducia che potremmo vedere una nevicata in settimana.


Oggi prima gita seria, alla baita kradofer. L'anno scorso ci siamo portati gli slittini e ci siamo divertiti un mondo. Stavolta la strada ghiacciata non permetteva questo tipo di evoluzioni, ma è stato bello lo stesso.
Ma ho potuto constatare che l'abito non fa il monaco. Dovete sapere che mi sono comprata dei fantastici pantaloni da sci da fondo da Decatlon. Sono fantastici soprattutto perché sono taglia "S"!! Esatto, io che vado per L o M sono entrata in una s che mi sta perfetta e ne sono fiera. Ma alla prima gita seria ho riscontrato che non basta il pantalone aderente, traspirante e leggero fare il paio di gambe che ti portino su per il sentiero..

Qui comunque si sta da pascha', si mangia ogni 5 minuti ( infatti secondo me i miei pantaloni S non reggeranno fino a fine settimana), e ci sono cose fichissime da fare. Ieri per esempio siamo andati alla sauna per famiglie. Sono entrata col topo, mancava il respiro per il caldo e abbiamo fatto solo 10 minuti. Poi all' uscita devi fare un piccolo percorso in una fontanella di acqua ghiacciata x i piedi, poi escono invece degli spruzzi di acqua calda, poi ancora acqua fredda. Chi supera la prova (gli amici scout pensino pure alla prova dei totem) potrà rilassarsi su letti ad acqua con coperte coccole morbidissime, o su poltrone reclinabili con funzioni nascoste.. insomma dobbiamo ancora finire di scoprire il posto è i suoi tesori.

Stasera intanto faremo un giro nella piscina esterna affacciata sulla neve a 40 gradi: entri normale ed esci bollito come un uovo alla coque.

Domani se sopravvivono alle calorie della cene, vi racconto del "vitto".

Non son così sicura di tornare.

LDS

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